Lettera ai ragazzi

12 marzo 2020
Lettera ai ragazzi del Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Valle d'Aosta - dott. Alessandro Trento
Care ragazze e cari ragazzi,
stiamo tutti vivendo giorni e settimane molto difficili dal punto di vista emotivo. Il covid-19 ci ha costretti a limitare quello che, voi più di tutti, avete di più caro, ovvero la relazione con l'altro. Sappiamo bene quanto gli amici, le amiche, i fidanzati e le fidanzate spesso ci facciano soffrire, ma sappiano altresì che senza queste relazioni ci sentiamo persi, smarriti, soli. Voi giovani avete tanto da insegnare a tutti noi adulti, avete trovato nella tecnologia un canale privilegiato per i vostri scambi, avete sin da subito saputo utilizzare i social per connettervi sia con persone lontane che con persone vicine. Il coronavirus ci sta impedendo di incontrarci nei luoghi privilegiati per lo scambio di idee, pensieri, emozioni e affetti, ovvero la piazza e i luoghi d'incontro. Ma, se ci pensiamo bene, ciò che ci toglie sono i luoghi, non le relazioni, che possiamo preservare e ritrovare, in forme diverse noi adulti, forse in modo più simile al solito voi ragazzi e ragazze.
Nella mia vita di tutti i giorni, come i miei colleghi, mi occupo degli altri, di quelli che hanno bisogno, ma oggi come mai mi ritrovo io, ci ritroviamo noi adulti, ad avere bisogno di voi. Abbiamo bisogno che ci aiutiate, che aiutiate i più deboli, che aiutiate il nostro sistema sanitario che senza di voi e di tutti non riuscirebbe a prendersi di cura delle persone come vorrebbe.
La vostra età non è l'età delle regole, anzi. In adolescenza una certa sfida all'autorità e alle regole è sacrosanta. Ma so anche quanto la vostra età sia governata dalle passioni, dalle emozioni forti e dall'ardente desiderio di cambiare il mondo. E proprio a questo faccio appello. Abbiamo visto quanto la vostra passione per il mondo, per i temi legati all'ecologia, abbia contribuito a modificare il comportamento e le idee di molte persone. Voi sapete quanto me che, se cambiano i comportamenti e le idee, cambia anche il mondo. Abbiamo dunque bisogno della vostra speranza, dei vostri sogni, del vostro desiderio di vedere che le cose andranno meglio. Vi chiedo dunque di impegnarvi, così come avete fatto per l'ambiente, per cambiare le cose, iniziando da voi, aiutandoci ad essere più virtuosi. Evitate di incontrarvi di persona, fatelo su social, aiutate noi adulti e gli anziani a sperimentare le "vostre" forme di comunicazione, aiutateci ad immaginare che le cose, con un po' di impegno da parte di tutti, possano andare meglio. Io ne sono certo, noi adulti ci stiamo adoperando tutti per fare in modo che questo avvenga, come sanitari siamo impegnati tutti i giorni per supportare le persone più fragili. Ci siamo, anche per voi.  Seguite le indicazioni degli adulti e del Ministero della Salute, servono per il vostro bene e per il bene dei vostri cari e se vedete che un vostro coetaneo non le segue, ricordateglielo. Una cosa detta da voi, spesso, funziona di più. 
Abbiate coraggio, l'Italia è un Paese che nei momenti difficili sa essere forte, lo saremo anche in questa occasione.
Il Presidente dell'Ordine degli Psicologi
Dott. Alessandro Trento
 
Fonte: Ordine Psicologi Valdostani